Come creare una strategia di content marketing

Come creare una strategia di content marketing

Se sei un neofita del content marketing o se stai usando lo stesso approccio da un po’ di tempo, non fa mai male rivedere la propria strategia di contenuti per assicurarsi che sia aggiornata, innovativa e coinvolgente per i clienti attuali o potenziali.

Il primo passo per avere una marcia in più rispetto alla concorrenza e per coinvolgere attivamente il proprio pubblico, è avere una strategia di content marketing solida e innovativa.

In questo post, parleremo di cos’è un piano dei contenuti, perché la tua azienda ne ha bisogno e quali passi devi fare per creare la tua strategia.

Cos’è una strategia di content marketing

Una strategia di content marketing parte dalla definizione dei principali obiettivi di business, e poi usa i contenuti come mezzo principale per raggiungere i risultati desiderati.

Per esempio, i tuoi obiettivi di business potrebbero includere l’aumento della brand awarness. Per raggiungere questo obiettivo, potresti implementare una strategia di contenuti SEO friendly per aumentare la visibilità del tuo sito web nella SERP e indirizzare il traffico verso determinati prodotti o servizi.

A volte, gli imprenditori pensano che una strategia di contenuti non sia del tutto necessaria, specialmente nella fase iniziale di una attività. Tuttavia, la produzione di contenuti di alta qualità per soddisfare le esigenze del business può aiutare le aziende a costruire l’immagine di marca, ad attrarre la fiducia del pubblico e, in definitiva, ad avere successo nel lungo periodo: una buona strategia di content marketing è spesso fondamentale in vari step della customer journey.

Come creare una strategia di content marketing

Entriamo ora nello specifico ed analizziamo passo per passo gli step per creare una strategia di content marketing.

1. Stabilisci i tuoi obiettivi

Può essere così facile farsi prendere dal cosa, dal come e dal dove del content marketing che spesso ci si dimentica dell’aspetto fondamentale: il perché.

Chiediti dunque perché stai facendo content marketing? Quali sono i tuoi obiettivi? Vuoi creare lead? Aumentare la brand awarness? Migliorare l’esperienza dei tuoi clienti?

Qualunque siano i tuoi propositi, assicurati che siano sostenibili a lungo termine e che siano effettivamente connessi agli obiettivi generali della tua organizzazione, alla missione e alla visione. Per mantenere la tua strategia focalizzata e chiara, restringi al massimo il numero di obiettivi di business e concentrati su pochi punti alla volta.

2. Definisci il tuo target

Per sviluppare un piano di successo, è necessario definire chiaramente il pubblico di destinazione del contenuto: a chi sono destinati i contenuti che andrai a creare?

Si tratta di un passaggio particolarmente importante per coloro che si stanno approcciando per la prima volta a un piano di marketing. Conoscendo il tuo pubblico di riferimento, puoi produrre contenuti più rilevanti e di valore che i tuoi clienti vorranno leggere.

Anche nel caso in cui tu sia un marketer esperto, il tuo target potrebbe essere cambiato rispetto agli inizi della tua attività. Vuoi ancora puntare su una specifica nicchia o preferisci espandere il tuo attuale mercato di riferimento? Vuoi mantenere lo stesso target? Rivedere i parametri del tuo pubblico conducendo una ricerca di mercato può aiutarti a definire i nuovi obiettivi ed è fondamentale per far crescere la tua audience.

3. Decidi quali contenuti creare

Esistono vari tipi di contenuti che possono entrare a far parte di un’accurata strategia di content marketing. Di seguito li analizzo brevemente.

  • Blog

Non potevo non menzionarlo per primo dato che, in questo momento, stai leggendo un post di un blog! Per attrarre nuovi clienti e fornire contenuti interessanti per quelli esistenti, è importante che il blog venga aggiornato periodicamente con nuovi post.

I post dovrebbero fornire contenuti di valore per il tuo pubblico di riferimento, per renderlo incline a condividere i post sui social media e su altri siti web. Come raccomandazione di base, i post del blog dovrebbero avere almeno tra le 1.000 e le 2.000 parole di lunghezza, ma ti consiglio sempre di sperimentare per vedere se il tuo pubblico preferisce letture più lunghe o più brevi, anche in base alla tua strategia di posizionamento SEO.

  • eBook

Gli eBook possono essere usati come strumenti di lead generation che i potenziali clienti possono scaricare dopo aver compilato un apposito modulo con le loro informazioni di contatto. Sono tipicamente più lunghi, più approfonditi ed elaborati dei post del blog.

Idealmente, gli eBook rappresentano il passo successivo nel processo di inbound marketing: dopo aver letto un post sul blog, i visitatori potrebbero volere più informazioni. È qui che entrano in gioco le call-to-action (CTA), che indirizzano le persone a una landing page dove possono inviare le loro informazioni di contatto e scaricare un ebook per raccogliere più informazioni preziose per il loro business. A sua volta, l’azienda che produce l’eBook ha un nuovo lead da passare al team di vendita.

  • Template

I template sono un comodo formato di contenuto da provare perché generano lead per te mentre forniscono un valore enorme al tuo pubblico.

Quando fornisci al tuo pubblico degli strumenti di template per fargli risparmiare tempo e aiutarli ad avere successo, è più probabile che continuino ad impegnarsi con i tuoi contenuti in futuro. Alcuni esempi? Puoi fornire ai tuoi lettori template di calendari editoriali, di bullet journal, di pianificazione di budget, etc.

  • Infografiche

Le infografiche possono organizzare e visualizzare i dati in un modo immediato e convincente. Questi sono ottimi formati di contenuto da utilizzare se si sta cercando di condividere molti dati in un modo che sia chiaro e facile da capire.

  • Video

In un mondo ricco di contenuti di vario genere, i video sono un mezzo altamente coinvolgente e – cosa da non sottovalutare – sono facilmente condivisibili sia sui social media che sui siti web.

Da uno studio di Hubspot del 2018 è emerso che il 54% dei consumatori vorrebbe vedere più video dei brand o business che segue. Il formato dei video esplicativi, in particolare, risulta particolarmente utile per i clienti che navigano in rete cercando soluzioni a problemi reali che devono affrontare nel proprio quotidiano.

È importante sottolineare che i video richiedono un investimento maggiore di tempo e risorse rispetto ai contenuti scritti, ma è un mezzo che vale la pena sperimentare.

  • Podcast

Secondo una ricerca di Nielsen, nel 2020 gli italiani che hanno ascoltato podcast almeno una volta nel corso dell’anno sono stati 13,9 milioni, il 15% in più rispetto al 2019.

I podcast rappresentano una valida alternativa per attrarre il pubblico che non ha tempo o interesse a leggere contenuti ogni giorno. Per questa ragione, dovresti iniziare a considerare il podcasting come un altro formato di contenuto da sperimentare. Potresti cominciare con persone interessanti da intervistare o spunti di riflessione da proporre, sempre tenendo conto dei bisogni e desideri degli ascoltatori che vuoi raggiungere.

  •  Contenuti sui Social Media

Pubblicare sui social media è fondamentale per amplificare la portata del tuo marchio ed evidenziare i tuoi contenuti ai tuoi clienti su piattaforme che normalmente accaparrano gran parte della loro attenzione.

È importante adattare il tipo di contenuto alle caratteristiche della piattaforma che si sta utilizzando. Fai qualche ricerca di mercato di base per scoprire su quali piattaforme si trovano i tuoi clienti, e modella il contenuto sulle loro aspettative.

4. Scegli un software di gestione dei contenuti

Un CMS (Content Management System) è un sistema di gestione dei contenuti, ovvero un software che ti permette di creare siti internet, facilmente modificabili da persone anche non esperte di codice e linguaggio web.

I CMS offrono la possibilità di integrare molte opzioni – come formulari, immagini, sistemi di pagamento, aree dowload etc. – in modo semplice ed efficiente, adatto anche a chi non ha competenze di programmazione e web development.

I CMS ti aiutano a portare avanti alcuni aspetti vitali della content strategy come la creazione, la pubblicazione e l’analisi dei contenuti.

5. Crea un calendario di contenuti

Con l’aiuto di un calendario editoriale, sarai sulla strada giusta per pubblicare un piano di contenuti ben equilibrato e diversificato sul tuo sito web. Ti consiglio di creare anche un calendario dei contenuti specifico per i social media in modo da poter promuovere e gestire i tuoi post in maniera rapida ed efficiente.

Per quanto riguarda i temi da trattare, la base dei contenuti dovrebbe riguardare temi che saranno rilevanti tra alcuni mesi come lo sono oggi. Detto questo, è importante non ignorare gli argomenti attuali (festività nazionali o locali ed altre date importanti, eventi speciali, annunci, novità, etc.) che, anche se non possono essere la maggior parte del tuo calendario editoriale, possono comunque aiutarti a generare picchi di traffico.

Ti consiglio di creare un archivio di idee per i contenuti che ritieni validi ma che al momento non trovano spazio nel tuo piano. Ti torneranno utili per il futuro e saranno un’importante ancora di salvezza per i momenti in cui sei a corto di spunti.

6. Misura e monitora la tua performance

Per capire se la tua strategia di content marketing sta davvero funzionando, è importante scegliere le metriche giuste per tracciare la tua performance. È qui che entrano in gioco le principali categorie di metriche di content marketing:

  • Metriche di consumo: si tratta di tracciare cosa ha fatto il pubblico con il contenuto e, dunque, se l’ha considerato interessante o meno. Si analizzano dunque visualizzazioni, download, ascolti, visite, bounce rate, tempo speso sulla pagina, numero di pagine visitate ecc.
  • Metriche di condivisione: il fine ultimo di un contenuto è interessare il pubblico e spingerlo a condividerlo. Quanto è risonante il tuo contenuto, e quanto spesso viene condiviso con gli altri?
  • Metriche di generazione di lead: generare lead è l’obiettivo finale della strategia di content marketing per la maggior parte delle organizzazioni; quanti lead ti sono arrivati da un determinato contenuto? Si tratta di contatti qualificati?
  • Metriche di vendita: è importante analizzare l’impatto effettivo di una strategia sul business. Abbiamo favorito le vendite – sia numericamente sia da un punto di vista qualitativo – con questo contenuto?

Non sottovalutare mai l’importanza del reporting quando si tratta di strategie di content marketing. Ti aiuterà a rimanere focalizzato sui tuoi obiettivi iniziali e a migliorare di giorno in giorno le tue performance.

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